a cura di CARLO PICCARDI

L'occhio del compositore
Ernst Bloch (1880-1959) tra Ticino e Italia
(2009)
pp. 136 ill.
Fidia edizioni d'arte/Libreria musicale italiana
Collana:Artisti
9788870965827
€ 19.00
Personalità che segnò la rinascita dell'orgoglio ebraico in musica nel Novecento, in questo volume è presentato come fotografo. Bloch fu compositore cosmopolita: ginevrino di nascita, formato a Bruxelles come violinista, a Francoforte e Monaco come compositore, si affermò a Parigi nel 1910. Emigrò negli USA nel 1916 dove prese la cittadinanza ma il richiamo dell'Europa lo fece approdare in Svizzera. Nel periodo trascorso a Roveredo guardò all'Italia dove fu nominato accademico di Santa Cecilia.
La sua prima biografia fu edita e le sue opere rappresentate a Torino e Napoli. Ripartì per gli Stati Uniti per la minaccia nazista dove morì. Lasciò evocativi scatti fotografici dei Grigioni e della Capriasca, dove il paesaggio selvaggio diventa metafora di orizzonti sospesi e l'umanità traspare come sentimento di vita universale.
