Garbini Luigi
Una musica tutta per sé.La musica sacra non esiste
2021pp. 81
Giampiero Casagrande editore
Collana:Libella
9788877952608
€ 10.00
Il carattere sacro della musica spesso parte da criteri evidenti. L'idea di circoscrivere un repertorio e uno stile musicale entro il recinto del sacro ha traversato la storia dell'Occidente.
Il libro tiene come sfondo la tesi di Harold Bloom che propone di pensare a una figura femminile, che opera nel mondo dei suoni le cui tracce sono presenti nell'acume cognitivo, nell'esuberanza espressiva, in sostanza nella libertà. Se il termine sacro tende a chiudere un prodotto artistico entro recinti precostituiti, l'accostamento al sostantivo musica lo espone alla parte più originale della creatività, che Bloom individua in Judith, la sorella putativa di Shakespeare che patisce la mancanza di una " stanza tutta per sé".
