
Romano Amerio 1905-1997.
L'umanista, il luganese, il cattolico (2005)
pp. 80
Giampiero Casagrande editore
Collana: Dibattiti & documenti
9788877951664
€ 18.00
Il volume riunisce gli atti del Convegno italo-svizzero nel primo centenario della nascita, presso l'Università della Svizzera Italiana. a Lugano in collaborazione con il Municipio e l'Archivio storico della Città di Lugano. Costituisce il primo tentativo organico di riproporre all'attenzione su un filosofo e letterato colpevolmente rimosso dalla cultura italiana.
Nel corso del Novecento solo Gianfranco Contini ne decretò l'importanza anzitutto sul piano stilistico-linguistico. Infatti fu un affascinante outsider, "esule volontario" come insegnante nel Liceo di Lugano, che si rivela una figura tutt'altro marginale nella cultura umanistica europea. I suoi scritti si segnalano per varietà di interessi e capacità di applicare l'erudizione. Notevoli i saggi su Giordano Bruno, Paolo sarpi, Tommaso Campanella e Manzoni. Opera che viene considerata la sublimazione del suo pensiero Iota unum in cui denuncia la fuga in avanti del Concilio vaticano II. I contributi rendono anche merito alla sua figura di grande Maestro. intervengono: Antonio Gili, Lina Bertola, Mario Agliati, Giovanni Orelli, Libero Gerosa, Giovanni Ventimiglia, Enrico Maria Redaelli, Antonio Livi.
