
Gino Pedroli.
Immagini e testimonianze di vita ticinese
pp. 201 ill.
Giampiero Casagrande editore
Collana:Immagini & Arte
9788877950048
€ esaurito
Per Gino Pedroli (1898-1986) la macchina fotografica Leica significò la possibilità di cogliere al volo i soggetti intravisti e scelti: una donna che tira il carretto, un uomo che vanga, i bambini che giocano, poi ritratti e paesaggi preoccupato solo della luce e dell'ombra. Fotografie vive di un mondo rurale, laborioso, letto anche con poesia, genere da lui coltivato attraverso l'amicizia con Ungaretti.
