Castro Sonia

Al di sopra di ogni frontiera
Carteggio 1927-1957
a cura di Sonia Castro
2016

pp. 321 

Giampiero Casagrande editore
Collana:Storia
9788877952226
€ 25.00

La corrispondenza tra Egidio Reale e Guglielmo Canevascini, protrattasi per trent'anni dal 1927 al 1957, offre uno squarcio significativo sulla storia dei rapporti politici e culturali tra Svizzera e Italia. Le missive trascritte documentano un contesto antifascista che superò le frontiere nazionali, trovando proprio in questa dimensione transnazionale la forza per sostenersi e opporsi all'avanzata del totalitarismo europeo. I due protagonisti – Canevascini, ticinese e attivista socialista, e Reale, originario di Lecce ma romano d'elezione, rifugiato antifascista in Svizzera per diciotto anni e successivamente rappresentante diplomatico italiano a Berna dal 1947 al 1955 come Ministro plenipotenziario e poi ambasciatore – incarnano due realtà significative delle loro rispettive comunità nazionali. I temi che emergono da questo epistolario hanno come cornice la resistenza antifascista portata avanti dagli esuli italiani, sostenuti dagli antifascisti svizzeri, e successivamente, durante la Seconda guerra mondiale, l'assistenza ai numerosi rifugiati italiani giunti in territorio elvetico dopo l'8 settembre 1943. Con l'inizio dell'incarico diplomatico di Reale nel gennaio 1947, si apre una nuova fase della corrispondenza, che permette di ricostruire i rapporti bilaterali tra i due paesi, con particolare attenzione al Canton Ticino, includendo questioni come la gestione dei flussi migratori italiani in Svizzera – la prima grande ondata migratoria affrontata dal paese e la principale destinazione dei lavoratori italiani nel periodo postbellico.
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